Paperblog A.R.T.Associazione Paulo Parra Ricerca Terminalità

giovedì 8 luglio 2010

Ingredienti per una serata speciale:

Ottimo cibo, un po' di gustoso vino di qualità, musica di sottofondo, un'abbondante dose di divertimento e la compagnia di persone simpatiche e generose...

il tutto unito alla consapevolezza di aiutare un'associazione di volontariato come l'A.R.T. che si dedica da più di 10 anni alla promozione delle cure palliative e dell'hospice, all'aiuto dei malati terminali, delle loro famiglie e e delle persone che vivono il lutto.

Tutto questo è

Cena benefica in favore dell’Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità A.R.T. onlus. Il ricavato della serata sarà destinato ai percorsi di sostegno a bambini e adolescenti che affrontano la malattia grave di un loro caro e il lutto.


Grazie all’appoggio e alla solidarietà dei gestori del Ristorante La Muntà, Leonardo e Paolo, promotori con l’A.R.T. dell’iniziativa, è stata messa in cantiere la cena benefica che si svolgerà nella cornice di una delle zone più caratteristiche e suggestive della vecchia Piacenza: la Muntà di ratt, la scalinata che collega Via Mazzini alla più bassa Via San Bartolomeo.


La finalità è la raccolta di fondi per permettere all’A.R.T. di proseguire con i percorsi finalizzati al sostegno di bambini e adolescenti che si trovano a vivere la malattia di un loro caro e il lutto.


Un momento di Padì - Parole Discrete A.R.T. realizzato in una scuola elementare per aiutare i bimbi ad affrontare un lutto (per ragioni di privacy i volti dei bambini sono stati oscurati)
Ci sono alcune esperienze di cui non è semplice parlare, sopratutto a bambini o adolescenti. Le emozioni difficili, la sofferenza, la malattia grave o inguaribile e la fine della vita sono tra queste. Per questo, l'A.R.T. riserva una particolare attenzione ai giovani, ai genitori, alle scuole e agli insegnanti che si trovano ad affrontare delicati momenti della vita. Molte le domande di aiuto da parte di insegnanti, genitori e degli stessi giovani a cui l’Associazione A.R.T. prova a dar risposta attraverso percorsi di sostegno individuali e di gruppo. Proprio per sostenere queste attività nasce l’idea di CenART alla Muntà.

Un percorso d'aiuto realizzato dall'A.R.T. in sede per bambini che hanno perso un genitore
(per ragioni di privacy i volti dei bambini sono stati oscurati)

Il menu è quello delle grandi serate: la cena si apre con un’insalata di gamberi, asparagi, olive taggiasche e pompelmo, seguita dal tortino di verdure con caprino in salsa di pomodoro. Maltagliati con verdure saltate in padella e ricotta salata saranno il primo, mentre per secondo sarà portato in tavola branzino al cartoccio con porri e patate. A chiudere una fresca e delicata mousse di fragole. Acqua e buon vino delle valli piacentine non mancheranno dalle tavole allestite per l’occasione in via Mazzini.




Il costo solidale è di 35,00 euro a persona.

Per ragioni organizzative, è necessaria
la prenotazione entro l'11 luglio presso:

Associazione A.R.T. Tel 0523 917686 - Cel. 333 4387687
e-mail: artlabagnata@gmail.com
oppure
Ristorante Birreria La Muntà tel.0523 498929
Via Mazzini 72 - Piacenza (PC)

Contiamo sulla Vostra Partecipazione!




venerdì 2 luglio 2010

Una marcia importante anche per la sensibilizzazione sulle cure palliative

Georges Tambuté durante la marcia di 1.180 km da Saint Thibault des Vignes a Badia Polesine


Dopo i due post dei giorni scorsi sul tema, abbiamo il piacere di condividere l’articolo "Dalla Francia all'Italia, a piedi, passando per Piacenza" pubblicato oggi dal quotidiano Libertà.




L’impresa dei nostri tre moschettieri, Georges Tambuté, Frederic Chabin e Rolf Potke, partiti da Saint Thibault des Vignes si è conclusa trionfalmente ieri, 1° luglio 2010, con l’arrivo a Badia Polesine, in provincia di Rovigo.




Tra le tappe italiane del viaggio, anche una sosta nella provincia di Piacenza, raccontata nell’articolo di Libertà, presso la sede dell’Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità – A.R.T.



Il fiume Nure e uno scorcio dell'omonima valle piacentina

dalla sede dell'Associazione A.R.T.


I marciatori francesi, accolti dalla fondatrice Amanda Castello e da alcuni volontari dell'A.R.T., hanno voluto diventare membri dell’Associazione facendosi inoltre ambasciatori presso il comune di Badia Polesine dei progetti dell’Associazione miranti a promuovere le cure palliative e l’hospice, sostenere i malati terminali e i loro cari, aiutare chi vive un lutto.



Da sinistra, Amanda Castello, fondatrice, Grazia Di Stefano e Marco Rava, membri A.R.T., Frederic Chabin e Rolf Potke presso la sede A.R.T.



Una marcia importante per il gemellaggio franco-italiano, ma anche per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle cure palliative, battaglia in cui l’A.R.T. è da anni in prima linea.



giovedì 1 luglio 2010

Il video dei 1.180 km a piedi dalla Francia all'Italia



Alcuni giorni fa vi abbiamo raccontato l'impresa di Georges Tambuté, Frederic Chabin e Rolf Potke che hanno percorso a piedi 1.180 Km, partendo da Saint Thibault des Vignes, città vicina a Parigi, diretti a Badia Polesine, in provincia di Rovigo.

I due comuni sono legati da un accordo di gemellaggio firmato nel 2006 ed è proprio per festeggiare il IV anniversario del legame franco - italiano che è stata promossa la straordinaria iniziativa. L’équipe ha fatto tappa a La Bagnata di Bettola, sede dell’Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità, onlus, lo scorso fine settimana.

I membri dell'A.R.T. che hanno accolto i tre marciatori, su loro richiesta, hanno parlato del lavoro che fa l'Associazione per promuovere le cure palliative, per spiegare l'hospice e l'assistenza domiciliare in cure palliative e l'aiuto offerto ai malati terminali e alle loro famiglie, nonchè il sostegno per l'elaborazione del lutto.

Nel giorno in cui gli atleti
arrivano a Badia Polesine (RO),

oggi 1° Luglio 2010,
vogliamo mostrarvi un'estratto
delle riprese video effettuate

lungo la marcia dalla Francia all'Italia.

Buon viaggio!